Giornata Internazionale della Consapevolezza sugli sprechi alimentari
Ieri – per la prima volta – si è celebrata la Giornata Internazionale della Consapevolezza sugli Sprechi e la Perdita Alimentare. Una Giornata densa di significato che è passata fin troppo in sordina tanto siamo focalizzati sulle notizie che riguardano l’andamento della pandemia e/o di siparietti della politica ecco perchè oggi riprendo il tema!
I tempi sono maturi per pensare bene sia a come il cibo viene prodotto che distribuito e consumato. Partiamo dai numeri: ogni anno 1.3MILIARDI di tonnellate di cibo viene sprecato a fronte di circa 820.000.000 di uomini, donne e bambini che vivono la denutrizione.
A fronte di ciò e avendo ormai da tempo familiarità con il termine consapevolezza dico che se ciascuno di noi si allenasse quotidianamente potremmo in breve fare la differenza. Ecco poche-semplici-efficaci buone pratiche:
- compilare sempre la lista della spesa verificando cosa serve v veramente e cosa abbiamo già in dispensa
- quando facciamo la spesa non tenere il cellulare in mano perchè distrae e arrivati alle casse avremo il carrello pieno di cibi anche inutili
- leggere sempre la data di scadenza per evitare che metà di quanto acquistato finisca nella spazzatura
- evitare spese abbondanti e non far scoppiare il frigorifero piuttosto ricordare che nella parte inferiore vanno alloggiati carne e pesce, nella zona centrale uova e latticini e nel cassettone frutta e verdura
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se siamo al ristorante non vergogniamoci di chiedere per favore, me lo incarta? E’ stato stimato che 185.000 tonnellate all’anno finiscono nella spazzatura dei ristoranti.
5 buone che permettono di dare il nostro contributo per la Salute del Pianeta e dunque Nostra, evitando 4.4 miliardi di tonnellate di gas serra emesso nell’atmosfera e il consumo di 170 miliardi di metri cubi di acqua.
Da oggi lo farò e Tu?
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