Con meno Grassi migliora microbiota e profilo cardio-metabolico
Questa è la conclusione alla quale sono giunti i ricercatori autori di un recente articolo pubblicato su Gut – BMJ. Hanno evidenziato, infatti come una nutrizione povera di grassi sia in grado non solo di migliorare la condizione di sovrappeso/obesità ma sia anche in grado di influenzare positivamente il microbiota , il profilo metabolico fecale e infiammatorio.

Seppur vero che molto sapevamo già, ancora mancava qualche tassello: quanto le modifiche alimentari possono effettivamente avere riscontri a medio-lungo termine. Oggi lo studio ha evidenziato come una nutrizione in cui si riducono i grassi e si aumenta la componente dei carboidrati, abbia effetto positivo.
Questi gli effetti più significativi nel gruppo che seguiva una alimentazione a basso contenuto di grassi [20%]:
- la diversità batterica rispetto alla sua stessa ricchezza è notevolmente aumentata;
- differenze di funzionalità ad esempio nel gruppo con dieta a basso contenuto di grassi i principali metaboliti lipidici sono diminuiti
- tutti gli indici di infiammazione sono diminuiti nel gruppo con dieta a basso contenuto di grassi.
D’ora in poi credo sia doveroso tenerne conto ogni qual volta ci interfacciamo con i nostri pazienti per garantire loro un Benessere a tutto tondo.
Ai miei pz dico di
- ridurre la quantità dei condimenti e privilegiare olio d’oliva e burro
- scegliere cereali, cereali in chicchi e loro derivati integrali
- scegliere pesce bianco e azzurro e solo occasionalmente consumare carne e carne trasformata
Fonte: Microbioma